
SE ASCOLTO DIMENTICO, SE VEDO RICORDO, SE FACCIO CAPISCO.
Secondo una libera ispirazione al metodo di Bruno Munari, faremo un tuffo nella natura con le uscite didattiche e i temi s“Finalmente l’inverno ci sta salutando, la primavera è alle porte e dalla terra, dove avevamo lasciato il nostro seme, fa’ capolino un piccolo filo verde. Il sole comincia a farsi sentire ed il nostro filo cresce. Man mano che cresce, però, si ramifica: ogni anno spunteranno sui suoi rami nuove gemme, e da queste gemme sbucheranno altri rami, dai rami altre foglie… Ma, in questo incantevole processo c’è un principio:
“Distruggendo il modello, non resta che la regola..”
Secondo una libera ispirazione al metodo di Bruno Munari,faremo un tuffo nella natura con le uscite didattiche e i temi saranno approfonditi ed affrontati dai nostri operatori utilizzando metodologie ludiche, con l’obiettivo di condurre i bambini ad “aprirsi” alla CREATIVITA’ ed alla fantasia che ognuno di loro possiede, cercando di esprimere con naturalezza ciò che hanno dentro e la loro ineguagliabile capacità di scelta.
L’intento di questi laboratori è quello di fornire ai bambini in età scolare e pre-scolare un percorso guidato all’interno di ogni tematica proposta, per mezzo di una sperimentazione personale di materiali, strumenti, tecniche, dell’osservazione della natura e dell’allargamento della conoscenza plurisensoriale, che aiuterà i bambini a comunicare meglio attraverso la propria fantasia.
Il laboratorio correlato ad ogni gita è un momento di creatività e conoscenza, sperimentazione e scoperta attraverso il gioco: è il luogo privilegiato del “fare per capire”, dove si costruisce la conoscenza. Ma è anche un luogo di incontro educativo, di formazione del sapere e della collaborazione con gli altri.
Si tratta di un vero e proprio spazio dedicato allo sviluppo delle capacità d’osservazione con gli occhi e con le mani, per imparare a guardare la realtà con tutti i sensi, con l’obiettivo di stimolare e mostrare la creatività e l’originalità di ognuno. Non si tenderà, quindi, a far imitare passivamente ciò che il laboratorio si propone di trasmettere, ma di fornire spunti creativi che il bambino potrà rielaborare, evitando un apprendimento passivo e sterile, ma provocando un coinvolgimento verso suggestioni creative che possano potenziare i percorsi autentici insiti in ogni bambino.
(Nell’anno scolastico 2008/2009, il progetto Esploranatura ha coinvolto circa 40 classi, per un totale di circa 800 bambini. Chi ha osservato con i propri occhi la vita in una fattoria, Chi ha vissuto un giorno da contadino, Chi ha imparato la vinificazione, Chi si è immerso con tutti i sensi nella natura, e Chi si è sperimentato come panettiere… Insomma, il seme è stato lanciato…)

